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Sentenza Corte Costituzionale – taglio % riversibilità in base all’età del dante causa.

Pubblicato il 4 agosto 2016

La Corte Costituzionale con una recente sentenza  ha dichiarato illegittima la norma che prevedeva  che, con effetto sulle pensioni decorrenti dal 1° gennaio 2012, l'aliquota percentuale della pensione a favore dei superstiti del lavoratore , in caso di  matrimonio con il dante causa  contratto ad una età del medesimo superiore a settanta anni e qualora la differenza di età tra i coniugi fosse  superiore a venti anni, fosse ridotta del 10 per cento in ragione di ogni anno di matrimonio con il dante causa mancante rispetto al numero di 10.

Pertanto con detta pronuncia vengono in sostanza ripristinate le normali aliquote di reversibilità previste dalla legge nei confronti dei soggetti sposati con  ultra70enni e con una  differenza di età superiore ai 20 anni. Di norma al coniuge superstite  spetta un trattamento pari al 60% della pensione del defunto. 

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