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L’estate sta finendo … ed è tempo di presentare la domanda per la disoccupazione

Pubblicato il 23 settembre 2016

Con l'approssimarsi del termine della stagione estiva, molte persone completeranno il loro periodo di lavoro stagionale e dovranno inoltrare domanda per ricevere l'indennità di disoccupazione, la cosiddetta NASPI.

I requisiti fondamentali sono di tipo sia contributivo che lavorativo; è necessario, infatti, che l'interessato possa far valere almeno tredici settimane di contribuzione contro la disoccupazione nei quattro anni precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione, intendendo come contribuzione utile anche quella dovuta ma non versata, nonché almeno trenta giornate di lavoro effettivo nei dodici mesi che precedono l'inizio del periodo di disoccupazione (per giornate di effettivo lavoro si intendono quelle di effettiva presenza al lavoro, a prescindere dalla loro durata oraria).

L'indennità spetta dall'ottavo giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro se la domanda viene presentata entro l'ottavo giorno, oppure dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda, nel caso in cui questa sia presentata dopo l'ottavo giorno.

La NASPI viene corrisposta mensilmente per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni, escludendo, ai fini del calcolo della durata, i periodi contributivi che hanno già dato luogo ad erogazione delle prestazioni di disoccupazione.

La misura della prestazione è variabile ma non può comunque superare il limite massimo individuato annualmente per legge pari ad euro 1300. All'indennità mensile si applica una riduzione del 3% per ciascun mese, a partire dal primo giorno del quarto mese di fruizione (91° giorno di prestazione).

 

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