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La Dis-Coll

Pubblicato il 2 aprile 2015

Ai collaboratori coordinati e continuativi iscritti alla gestione separata e privi di partita IVA, che perdono il lavoro dal 1°gennaio 2015 al 31 dicembre 2015 , invece,  è destinata in via sperimentale una prestazione denominata DIS-Coll.
Devono avere almeno tre mesi di contributi nel periodo che va dal primo gennaio dell'anno solare  precedente la disoccupazione alla data di cessazione dal lavoro. Nell'anno solare in cui cessa il lavoro, devono avere almeno un mese di contributi oppure un rapporto di collaborazione di almeno un mese con un reddito pari almeno alla metà dell'importo per l'accredito di un mese di contribuzione.
La prestazione è rapportata all'imponibile previdenziale  dell'anno in cui si verifica la disoccupazione e di quello precedente, diviso per il numero di mesi di contribuzione. Se il reddito mensile è pari o inferiore a euro 1.195,00, l'assegno sarà  pari al 75%, se il reddito è più alto si  aggiunge  il 25% della differenza fra stipendio e tetto previsto. È corrisposta mensilmente per un numero di mesi pari alla metà dei mesi di contribuzione accreditati nel periodo che va dal primo gennaio dell'anno solare precedente l'evento di cessazione del lavoro al predetto evento. La DIS-COLL non può in ogni caso superare la durata massima di sei mesi.
Anche la Dis-Coll è soggetta alla riduzione del 3% per ogni mese successivo al terzo e spetta dal giorno successivo la presentazione della domanda e comunque non prima dell'ottavo giorno successivo alla cessazione del lavoro. Non è prevista contribuzione figurativa. 

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