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L'identità

L'Inac è il Patronato promosso dalla Cia - Confederazione italiana agricoltori, che da oltre 40 anni svolge un servizio di pubblica utilità, fornendo consulenza, assistenza e tutela, in sede amministrativa e giudiziaria, per il riconoscimento dei diritti previdenziali, sociali e sanitari dei lavoratori dipendenti e autonomi e in generale dei cittadini italiani e stranieri. 
L'Inac è orgoglioso di essere nato in un mondo di attenzioni antiche e radicate al territorio, all'ambiente, all'alimentazione e intende perseguire questa sua identità nel rapporto con i cittadini per un welfare ancora più articolato. 
Il suo ruolo sociale, giuridicamente riconosciuto, si è trasformato nel corso degli anni per rispondere alle esigenze di un moderno welfare, per adattarsi all'evoluzione delle tecnologie, per dare risposte a cittadini interessati non solo alla "compilazione della domanda", ma anche ad una consulenza qualificata per le loro scelte di welfare.
I servizi dell'Inac, così come previsto dalla legge, sono gratuiti per i cittadini.

La Missione

Il Patronato Inac esercita l'attività di informazione, di assistenza e di tutela, anche con poteri di rappresentanza, a favore dei lavoratori dipendenti e autonomi, dei pensionati, dei singoli cittadini italiani, stranieri e apolidi presenti nel territorio dello Stato e dei loro superstiti e aventi causa, per il conseguimento in Italia e all'estero delle prestazioni di qualsiasi genere in materia di sicurezza sociale, di immigrazione e emigrazione, previste da leggi, regolamenti, statuti, contratti collettivi ed altre fonti normative, erogate da amministrazioni e enti pubblici, da enti gestori di fondi di previdenza complementare o da Stati esteri nei confronti dei cittadini italiani o già in possesso della cittadinanza italiana, anche se residenti all'estero.

IV Report sociale INAC

Il Patronato INAC è soggetto del privato sociale

La legge di riforma dell'assistenza sociale (L. 328/2000) prevede un ruolo molto importante nell'organizzazione, programmazione, offerta e controllo del nuovo sistema integrato di interventi e servizi rivolti alle persone e alle famiglie. In quanto erogatore di servizi, L'INAC è tenuto ad informare i destinatari dei servizi stessi sulle diverse prestazioni di cui possono fruire, sui requisiti per l'accesso e sulle modalità di erogazione per effettuare le scelte più appropriate.

Gli enti di patronato sono chiamati in causa dalla legge nell'ambito delle competenze e dei ruoli degli "organismi non lucrativi di utilità sociale, degli organismi della cooperazione, delle associazioni ed enti di promozione sociale, delle organizzazioni di volontariato, degli enti riconosciuti delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato, patti, accordi o intese operanti nel settore della programmazione, organizzazione e gestione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, delle fondazioni e di altri soggetti privati". Ne consegue, pertanto, che l'ente di patronato, alla stregua di tutto il variegato mondo dell'associazionismo sociale, svolge un ruolo non indifferente nell'avvio e nel consolidamento del sistema integrato di interventi e servizi sociali. In particolare, sembra del tutto evidente che il patronato svolge compiti nell'ambito non solo delle provvidenze economiche ma anche dei nuovi servizi.

 

La Governance e l'organizzazione

Tutte le sedi Inac sono coordinate da Organi Nazionali, Regionali e Provinciali, nel rispetto di quanto
previsto all'articolo 4 dello Statuto sociale. Il presidio territoriale prevede una sede centrale a Roma e
sedi regionali, provinciali e zonali in tutte le regioni italiane. L'Inac è presente anche a Zurigo (Svizzera),
Cranston (Rhode Island - Stati Uniti) e a San Paolo (Brasile).
La Governance nazionale prevede il Presidente, il Consiglio di Amministrazione con un membro per
ogni Regione, il Collegio dei Sindaci, il Direttore Generale.
La Governance sul territorio prevede Comitati di coordinamento e Direttori Regionali e Provinciali. Ad
ogni struttura provinciale e regionale è richiesto un rendiconto e un proprio controllo di gestione.