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La NASpI

Published 23 de marzo de 2015

La NASpI, acronimo di Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego è la nuova prestazione prevista dal Jobs Act  che sostituisce le indennità di  disoccupazione, l'ASpI e la mini-ASpI. L'indennità, entrerà in vigore dal prossimo primo maggio e riguarderà i lavoratori dipendenti, ad esclusione di quelli pubblici assunti a tempo indeterminato. Anche gli operai agricoli (a termine o a tempo indeterminato) non rientrano nella NASpi, per loro infatti resta in vigore l'apposita indennità di disoccupazione agricola.

Nello specifico, la Naspi spetta a chi abbia involontariamente perso il lavoro e possa far valere i seguenti requisiti:

  • stato di disoccupazione e Dichiarazione di Immediata Disponibilità all'impiego;
  • far valere, nei quattro anni precedenti  la cessazione del rapporto di lavoro, almeno 13 settimane di contributi;
  • far valere, nei dodici mesi precedenti la cessazione del rapporto di lavoro,  almeno 30 giornate di lavoro effettivo.

Condizione necessaria per l'erogazione della prestazione è che il  lavoratore partecipi  ai percorsi di riqualificazione professionale e  alle iniziative di ricollocazione organizzati dai centri per l'impiego. 

La prestazione erogata è pari al 75% della media retributiva degli ultimi quattro          anni , qualora la retribuzione mensile, così calcolata, per  l'anno 2015, sia pari o inferiore al euro 1.195,00, se è superiore il trattamento viene integrato di un ulteriore 25% della differenza tra la retribuzione percepita e il suddetto tetto massimo.                                                                                                                                           La prestazione comunque non può avere importo superiore a euro 1.300,00 al mese. Dopo il terzo mese di percezione la prestazione è ridotta del 3% ogni mese.

La NASpI viene erogata per un periodo pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni. Dal 1° gennaio 2017, comunque,  la prestazione avrà una durata massima di 78 settimane (circa un anno e mezzo).

Per ottenere la prestazione bisogna presentare istanza, solo con modalità telematica, entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. La decorrenza è fissata al giorno successivo la presentazione della domanda ma comunque non prima dell'ottavo giorno successivo la cessazione del rapporto di lavoro.

Rivolgiti con fiducia presso i nostri uffici troverai  operatori qualificati che verificata la sussistenza del diritto  procederanno alla trasmissione della domanda.

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