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Per la denuncia di malattia professionale contratta da un lavoratore ancora in attività, esistono regole diverse a seconda del settore di lavoro e dei soggetti assicurati.

I datori di lavoro del settore industria e i titolari delle imprese artigiane, devono presentare la denuncia di malattia professionale, corredata di certificato medico, entro 5 giorni da quando ne hanno ricevuto notizia dal lavoratore o collaboratore familiare.

La stessa regola si applica ai datori di lavoro agricoli di operai a tempo indeterminato.

Le malattie professionali degli operai agricoli a tempo determinato, dei collaboratori familiari e dei titolari delle imprese diretto-coltivatrici, devono essere denunciate dal medico che ha prestato assistenza al lavoratore, entro 10 giorni dalla data della visita, quando la malattia possa determinare l'astensione dal lavoro per più di tre giorni.

Il lavoratore in attività che ritenga di essere affetto da malattia professionale può in ogni caso denunciare all'Inail la propria situazione, allegando comunque un certificato medico.

La denuncia di una malattia professionale dopo la cessazione dell'attività lavorativa, poiché non esiste più il soggetto obbligato (datore di lavoro o titolare dell'impresa), può essere effettuata solo direttamente dall'interessato, allegando un certificato medico.