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Solidarietà e sussidiarietà: un impegno per l’innovazione, un’opportunità per i giovani

Pubblicato il 1 dicembre 2014

Si è svolto oggi il I° incontro nazionale Inac sul servizio civile, che ha riunito a Roma, presso la sede nazionale Cia, nell'Auditorium "Giuseppe Avolio", tutti i giovani che stanno prestando il servizio civile tramite i progetti del Patronato Inac. Ha aperto i lavori il Presidente Inac Antonio Barile, affermando l'importanza della presenza dei giovani volontari nelle sedi territoriali dell'Inac e l'orgoglio di poter coniugare i temi della Sussidiarietà e della solidarietà, offrendo ai giovani l'opportunità di una esperienza di impegno sociale, formazione e crescita personale importante ed al tempo stesso puntando su una forte innovazione del modo di essere patronato. Il Direttore generale Inac Corrado Franci introducendo al tema dei lavori, ha evidenziato come la presenza dei giovani in servizio civile, consenta di effettuare un lavoro di mappatura di bisogni, individuazione delle criticità ed avvio di contatti con i cittadini cui il patronato può offrire i propri servizi, impossibile con le risorse umane ed economiche ordinariamente impegnate. Il servizio civile secondo Franci è un'opportunità per tutti e consente: ai giovani di fare un'esperienza di impegno sociale e formazione eccezionale; allo stato di offrire un segnale importante di presenza al loro fianco; agli enti di andare oltre le finalità strettamente operative ordinarie. Le testimonianze dei giovani volontari, hanno dimostrato l'impegno e la freschezza che caratterizza il loro rapporto con l'Inac, sottolineando il valore formativo e di crescita che i progetti offrono, valore ampiamente superiore a quello economico del compenso che ricevono. Gli interventi degli operatori locali di progetto che affiancano i giovani nella quotidianità, le considerazioni della D.sa Mandorino di Cittadinanza Attiva e l'intervento del Presidente della consulta degli enti del servizio civile Giovanni Bastianini, hanno arricchito il dibattito, evidenziando il ruolo essenziale del servizio civile nell'introdurre i giovani ad un percorso di cittadinanza attiva e consapevole ed auspicando che sia portata a compimento la riforma che mira ad istituire il servizio civile universale, consentendo a tutti i giovani di accedere a questa importante esperienza di vita. Il sottosegretario del Ministero del Lavoro on. Luigi Bobba nel suo intervento, ha evidenziato l'impegno del Governo, affinché tutte le risorse disponibili siano spese per attuare i progetti approvati e si è impegnato al reperimento dei fondi necessari per consentire, entro 2/3 anni, l'accesso ai progetti di servizio civile di almeno 100.000 giovani all'anno. L'obbiettivo per il Sottosegretario, resta quello molto ambizioso, di un servizio civile universale europeo, vera arma di costruzione dell'Europa unita. Concludendo i lavori il Vicepresidente nazionale della Cia Alessandro Mastrocinque, ha espresso grande apprezzamento per l'esperienza che l'Inac sta portando avanti sul servizio civile, tale da rafforzare tutta la Confederazione nella sua azione di rappresentanza e tutela dei diritti degli agricoltori e dei cittadini, soprattutto nelle aree rurali. Il patronato ha continuato Mastrocinque è uno strumento fondamentale della Confederazione e l'auspicio è che la politica riveda la volontà di ridurre le risorse destinate al finanziamento dei patronati, evitando di lasciare cittadini e pubblica amministrazione, privi di un riferimento essenziale nella gestione dei diritti sociali.

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