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Oltre 80.000 cittadini chiedono l'abolizione della norma che aggancia l'età pensionabile all'aspettativa di vita

Pubblicato il 17 marzo 2014

Il 13 marzo scorso Alberto Giombetti – Responsabile Ufficio del Presidente, Relazioni esterne e territoriali della Cia e Carla Donnini – Presidente del patronato Inac – sono stati ricevuti da Marina Sereni  – Vice Presidente della Camera dei Deputati – per la consegna ufficiale dei risultati della petizione popolare promossa dalla Confederazione Italiana Agricoltori e dal patronato Inac, nel corso del 2013, per chiedere l'abrogazione della norma che aggancia l'età pensionabile all'aspettativa di vita. Oltre 80.000 firme di altrettanti cittadini italiani, indignati dall'ultima riforma delle pensioni che ha elevato in modo consistente l'età pensionabile, senza però abrogare la norma che aggancia l'età pensionabile all'aspettativa di vita. Durante l'incontro, i rappresentanti Cia e Inac hanno esposto all'On. Sereni, le motivazioni che hanno spinto la Confederazione a promuovere la petizione, evidenziando che il periodico aumento dell'età pensionabile crea profonda incertezza e sposta continuamente in avanti il momento in cui il lavoratore potrà accedere al pensionamento, senza porre alcun limite di età. Hanno auspicato, pertanto, un fattivo intervento legislativo che abroghi questa legge iniqua.

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