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APE sociale

Pubblicato il 7 maggio 2017

I  lavoratori con un'età di 63 anni e che si trovano in una delle seguenti condizioni: a) disoccupati che abbiano concluso da almeno 3 mesi la percezione di ammortizzatori sociali, con almeno 30 anni di contributi; b)assistono al momento della richiesta da almeno 6 mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità, con almeno 30anni di contributi; c) siano invalidi civili in percentuale uguale o superiore al 74% e almeno 30 anni di contributi; d) abbiano almeno 36 anni di contributi svolgano al momento della domanda da almeno 6 anni attività lavorative in una delle seguenti professioni:

1.Operai dell'industria estrattiva, dell'edilizia e della manutenzione degli edifici

2.Conduttori di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni

3.Conciatori di pelli e di pellicce

4.Conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante

5.Conduttori di mezzi pesanti e camion

6.Personale delle professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni

7.Addetti all'assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza

8.Insegnanti della scuola dell'infanzia e educatori degli asili nido

9.Facchini, addetti allo spostamento merci e assimilati

10.Personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia

11.Operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti

Possono richiedere un'indennità pari all'importo della pensione maturata al momento della domanda. Detta indennità (Ape Sociale) viene erogata, in dodici mensilità, fino al compimento dell'età pensionabile prevista dalla riforma Fornero. L'importo dell'indennità non può comunque superare i 1.500,00 euro mensili, e la sua concessione è subordinata alla cessazione dell'attività lavorativa. L'Ape sociale è incompatibile con i trattamenti si sostegno al reddito (Naspi, Cig, Mobilità ecc.) ma compatibile con i redditi da lavoro dipendente o parasubordinato nel limite di 8.000 euro annui, e i redditi da attività di lavoro autonomo nei limiti di 4.800 euro annui. 

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